E oggi, la costituzione, che voce ha?

evento

dal 16 Maggio 2026 al 24 Maggio 2026

Mostra di opere di studentesse e studenti nel Sacrario dei Caduti in guerra, per l'evento #CITIZENKIT11

Cos'è

A conclusione della undicesima edizione del percorso di educazione per le Scuole di Primo e Secondo Grado della Città, #Citizenkit 11 – “la Costituzione è la promessa della libertà e della dignità di ognuno di noi” la Fondazione Roberto Ruffilli, in collaborazione con il Liceo Artistico e Musicale A. Canova, l’Istituto Tecnico e Tecnologico Statale G. Marconi, l’Istituto professionale Roberto Ruffilli, nell’Ottante­
simo del Referendum istituzionale che diede vita alla Repubblica democratica, offrono alla Città un momento restitutivo delle attività attra­verso la mostra nel Sacrario dei Caduti in guerra, E oggi, la costituzione, che voce ha? a cura della prof.ssa Alessandra Gellini del Liceo Artistico e Musicale A. Canova. Interpretando in un parallelo cammino laboratoriale il messaggio etico e valoriale ricevuto nel percorso svolto, gli studenti che hanno realizzato gli elaborati artistici sono per il Canova: Alex Biondi, Mia Galli, Francesco Molignoni, Linda Adria­no, Elisa Ceccarelli, Matthias Morarescu, Simone Riccio, Giulia Carrà, Giulia Rossi della classe V, Siria Oubari e Flora Scaduto della classe IV, Giorgia Gjermeni, Lara Mattina e Isotta Morbidelli della classe III, seguiti dalla prof.ssa Alessandra Gellini e gli studenti dell’Istituto Professionale Ruffilli, della classe I, Simone Errichetti, Alessia Tappi, Destiny Ezomo e Benedicta Iwinosa seguiti dal prof. Andrea Gregorio.

Ottant’anni dopo la nascita della Costituzione italiana, l’arte ci mostra come i suoi principi fondamentali — libertà, uguaglianza, tutela della persona — non siano concetti astratti, ma pratiche quotidiane, battaglie culturali e umane che si giocano anche attraverso il linguaggio dell’arte indicandoci una direzione chiara: guardarsi dentro per capire le proprie paure, i limiti, le emozioni e la propria natura profonda;
guardare fuori per riconoscere ingiustizie, contraddizioni della società o la bellezza di relazioni che corrispondono alla esigenza vera della propria umanità; prendere posizione attraverso la creazione artistica.
Tutte queste opere, pur nella loro diversità, convergono nella stessa intuizione: l’arte può creare un clima, per usare le parole dell’artista Sebastian Matta, «più forte di quello che ha origine dal sole». Un clima di consapevolezza, di responsabilità, di cambiamento possibile.

Destinatari

evento pubblico

Luogo

sacrario dei caduti in guerra Corso Diaz 93, Forlì

Date e Orari

11:30 - Inaugurazione mostra

16

Mag

Costi

Evento Gratuito

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Organizzato da

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